Perché mi candido
Scelgo di
candidarmi al prossimo consiglio comunale di Pavia per un atto di
responsabilità, primariamente nei confronti di me stessa, in quanto la politica
mi ri-guarda come cittadina pavese. In politica
responsabilità personale e bene comune sono intrecciati, nella stessa misura in
cui il destino di ciascuno di noi è legato alla dimensione collettiva,
all’essere per gli altri.
Come docente liceale insegno filosofia e
storia con l’intenzione primaria di trasmettere il valore del pensiero critico
e dell’impegno civico verso se stessi, gli altri e il
contesto in cui si vive e con-vive, stimolando alunne/i alla crescita personale
e professionale.
Credo che la
politica sia immaginare una società migliore e costruire le condizioni per
realizzarla, lavorando allo sviluppo di una formazione civica e culturale di
ogni cittadina e/o, e ad un progetto politico in cui siano prioritarie le
PERSONE.
La politica è anche avere un’idea di città
moderna, dove ogni innovazione avvenga esclusivamente dentro una visione che
rispetti l’esigenza di un’economia sostenibile. Far crescere la sensibilità il
sistema persone-ambiente significa prendersi cura delle nostre città e capire
che noi, come esseri umani, siamo indissolubilmente legati all’ambiente
naturale. Lo sviluppo della dimensione umana co-dipende dallo sviluppo della
dimensione naturale.
La politica
è anche visione del percorso da fare per realizzare qualcosa che non c’è e di
cui si sente forte il bisogno, una città viva e creativa, sicura delle proprie
potenzialità e consapevole di poterle sviluppare con la scelta verso un buon
governo, orientato a costruire la Pavia del futuro.
Pavia ha un
passato importante ma le sue energie interne premono per espandersi, attraverso
lo sviluppo di attività che offrano lavoro e opportunità a chi c’è e a chi può
arrivare, il sostegno alle eccellenze nel campo sanitario ed universitario, il
rispetto e la valorizzazione del suo patrimonio artistico e culturale, senza
dimenticare le sue tradizioni e potenzialità nella produzione agricola e
artigianale.
La nostra
città mostra la capacità di includere e il coraggio di voler crescere per
migliorare, anche le criticità che vediamo vogliono ascolto e soluzioni.
Se la
politica è speranza che richiama l’avvenire deve farsi interprete dei nuovi
bisogni e delle potenzialità emergenti e rendere tutti protagonisti di questo
cammino.
Quindi
ANDIAMO alle Urne l’8 e il 9 Giugno per scegliere e
fare il primo passo!
Votate Cuomo
con Michele Lissia candidato sindaco, per costruire assieme
il Futuro di Pavia